
Essere correttamente informati ed aggiornati sulla depressione facilita il percorso di cura e la guarigione

I robot potranno veramente sostituire gli umani? La questione centrale è chiedersi se l’Intelligenza Artificiale (IA) riuscirà ad acquisire autonomia e cultura propria, con capacità decisionale. Corriamo realmente il rischio che la IA possa annientare l’egemonia umana a favore di un governo delle macchine?

Il numero di suicidio tra le Forze dell’Ordine ed i Militari evidenzia una criticità che deve essere attenzionata con la collaborazione tra le Istituzioni e i Centri di Salute Mentale. E’ necessario un incremento del personale sanitario nelle Strutture Psichiatriche Pubbliche, maggiore informazioni sulla depressione e sull’opportunità di assistenza specialistica.

Una tecnica psicoterapeutica efficace, rapida, ben accettata e riconosciuta nella gestione anche dei disturbi depressivi.

L’importanza di supportare i giovani dal punto di vista psicologico, sia nei momenti difficili e delicati della vita che in quelli segnati da una psicopatologia, diviene una necessità quando ci si accorge che tale opera può divenire preventiva del suicidio. Come dimostrato dall’impegno del medico e psicoanalista V. E. Frankl nel secolo scorso attraverso la creazione di centri di consulenza giovanili.

Nella moderna cultura occidentale, è venuto meno uno spazio culturale, un pensiero che affronti tematiche sulla morte, sofferenza e malattia. Questi eventi naturali sono stati negati, rimossi dalla coscienza individuale e collettiva (Aries, 1971; Elias,1982; Carotenuto, 1996, 1997).

Il tempo e la sua percezione nel paziente, rappresenta un importante strumento di conoscenza e di cura nei disturbi bipolari.

La popolazione sta invecchiando, aumentano in modo progressivo i bisogni di cura. Il femminile è protagonista e se si stressa e si trascura potrebbe ammalarsi. È indispensabile prendersi cura di sé.

I disturbi alimentari sono in aumento del 40% rispetto al 2019. In Italia ne soffrono circa 3 milioni di persone, spesso sono accompagnati da ansia e depressione.

Lo sport agonistico è praticato da colui che fa dello sport uno stile e fonte di vita. Willimczik e Kronsbein (2005) hanno potuto dimostrare che i diversi stimoli e le motivazioni cambiano nel corso della carriera di un atleta agonista. Si passa dall’attuare lo sport per puro divertimento al voler migliorare il proprio livello per arrivare al successo sperato.

Spesso il clinico incontra notevoli difficoltà nel fare una corretta diagnosi del tipo di disturbo dell’umore, soprattutto se è in presenza dei cosiddetti “stati misti”. La Scala di Valutazione “G.T. MSRS” è uno strumento che nasce per aiutare a fare una diagnosi di stato misto di spettro bipolare.
Puoi cancellare la tua iscrizione quando vuoi