Periodico dell’ EDA Italia Onlus, Associazione Italiana sulla Depressione

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Auto Mutuo Aiuto durante il Covid-19

Auto Mutuo Aiuto Una storia di solidarietà, partecipazione e sostegno nel corso della pandemia

L’anno appena trascorso, dove la pandemia ha stravolto abitudini, certezze e punti di riferimento, ha messo a dura prova lo spirito e l’umore di tutti. In questi mesi di crescente insofferenza i gruppi di auto muto aiuto sono stati una risorsa preziosa, a fianco delle altre possibili forme di prevenzione e trattamento, per le persone con disturbi dell’umore.

L’anno 2020 verrà ricordato probabilmente come l’anno del Covid-19; l’anno che ci ha introdotto in una dimensione surreale, dove abitudini e certezze sono state stravolte, ridotte o annullate.

La ricerca scientifica ha confermato di recente quanto questa rivoluzione globale abbia influito negativamente sul benessere mentale della popolazione, intaccando sicurezze ed equilibri personali. Cambiare all’improvviso le routine, ritrovarsi in una situazione sconosciuta e spaventosa, con scarse possibilità di supporto, ha messo a dura prova lo spirito e l’umore. L’allarme depressione è scattato (Cantelmi et al, 2020).

In questo scenario professionisti e istituzioni sanitarie non hanno mai smesso di fornire il loro contributo alla salute mentale, confermando una domanda crescente di aiuto. Alle forme classiche di trattamento dei disturbi dell’umore, quali la farmacoterapia e la psicoterapia, in molte realtà italiane si sono affiancati interventi di auto-mutuo-aiuto. Nel campo della salute mentale tali interventi difatti hanno assunto negli anni un’importanza crescente (Pini, 1994).

Cosa sono i gruppi di auto mutuo aiuto?

“I gruppi di auto aiuto sono strutture di un piccolo gruppo su base volontaria finalizzate al mutuo aiuto e al raggiungimento di particolari scopi”. (Katz et al, 1976). I pilastri che costituiscono le fondamenta di questo approccio sono costituiti dalla compartecipazione, dalla responsabilizzazione e dalla reciprocità.

Condividere con altre persone un problema, sostenendosi a vicenda con un ascolto attento e non giudicante, favorisce la valorizzazione del singolo e delle sue potenzialità.

Nel gruppo di auto mutuo aiuto ciascuno contribuisce con la propria esperienza e sensibilità alla costruzione di un benessere individuale e di gruppo, reciprocamente. Il proprio dolore diventa un’occasione di crescita personale e di aiuto all’altro.

La partecipazione ai gruppi di auto mutuo aiuto è gratuita; chiunque può decidere di aderirvi per il tempo che sente necessario, scegliendo in piena libertà i criteri del proprio coinvolgimento.

Non è prevista la presenza di un professionista sanitario agli incontri, è presente un “facilitatore”, che facilita la comunicazione tra le persone.
Tale metodo si applica a molti problemi e difficoltà: dalle dipendenze ai traumi e alle disabilità croniche. Molto diffusi sono in particolare i gruppi di auto aiuto per la depressione, riconosciuti per la loro efficacia (Pistrang et al, 2008).

Proprio nel corso dell’ultimo anno è risultato chiaro che il frequentare i gruppi di auto mutuo aiuto per la depressione non poteva essere inserita nel lungo elenco delle attività ritenute “non prioritarie”, sospese, o annullate.

In molti casi, nonostante le chiusure forzate, si è assicurata la frequenza ai gruppi di auto mutuo aiuto; pur nel rispetto delle prescrizioni imposte per garantire la salute di tutti.

Certo si sono cercate anche nuove possibilità, in quanto dove c’è una crisi ci sono, nelle sue pieghe, anche delle opportunità. Si è in effetti “scoperto” quanto le nuove forme di comunicazione digitale, potessero costituire un mezzo per mantenere viva la possibilità di un reale sostegno, offerto con i canali “virtuali”!

Gruppi di auto mutuo aiuto per tutti

Sono nati gruppi dedicati al supporto delle persone colpite da un lutto per il Covid-19, o a quelli caduti in grossa difficoltà per via dei cambiamenti che il virus ha determinato. Pensiamo ad esempio a chi si è trovato forzatamente isolato, come gli anziani, o a chi ha perso o rischia di perdere il lavoro, o a chi proprio il lavoro costringe ad una situazione molto faticosa, per i ritmi, o magari per la paura del contagio.

In un periodo caratterizzato da una notevole crisi sociale e sanitaria, dove le risorse sono messe a dura prova e le possibilità di rischio sanitario, economico, politico, culturale e sociale si intrecciano ed amplificano i sentimenti negativi sulla salute mentale della popolazione, il lavoro dei gruppi di auto mutuo aiuto assume un ruolo chiave nel sostegno alle difficoltà depressive.

Le caratteristiche di gratuità, di flessibilità e di facile diffusione su tutto il territorio nazionale, l’assenza di professionisti, rendono l’auto-mutuo-aiuto l’unico metodo efficace, non farmacologico o psicologico, riconosciuto a livello scientifico (Pistrang et al, 2008). Lo rendono un alleato prezioso per la prevenzione e il trattamento dei disturbi dell’umore. È di fondamentale importanza facilitarne la conoscenza, la diffusione e la possibilità di partecipazione.


Wilma di Napoli

Bibliografia

1. Cantelmi T., Lambiase E, et al.: Covid-19: impatto sulla salute mentale e supporto psicosociale. Modelli della Mente (ISSNe 2531.4556), 1/2020
2. Pini P. Auto aiuto e salute mentale. Fond Devoto. Firenze, 1994.
3. Katz a. Bender E. The strength in us. Self-Help groups in the modern world. New York,1976.
4. Pistrang N., Barker C., Humphreys K.. Mutual Help Groups for Mental Health Problems: A Review of Effectiveness Studies. Am J Comm Psychology, 2008 Sep; 42, 1-2, 110-121.

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