
Tempi d’incertezza e malattia oncologica
Come affrontare la malattia oncologica? I familiari possono essere di supporto? Quali i cambiamenti di vita ?

Come affrontare la malattia oncologica? I familiari possono essere di supporto? Quali i cambiamenti di vita ?

L’articolo tratta brevemente il delicato tema del rapporto social media e morte. Viene sottolineata la confusione etica e normativa rispetto al tema della morte e social media. Vengono forniti informazioni e riferimenti che permettano di proteggere la propria identità digitale.

Recenti tragici accadimenti hanno scosso nel profondo sia la collettività sia la comunità dei professionisti della salute mentale. Ma davvero disagio mentale fa rima con violenza?

Dove nasce lo stigma? Esistono evidenze biologiche e psicologiche che possono cercare di spiegare le origini e le cause dello stigma? La lotta allo stigma è uno dei principali obiettivi della EDA Italia Onlus e la rivista Depressione Stop è un’arma importante e ideale.

Lavorare con persone affette da problemi fisici e psichici può avere gravi conseguenze sulla salute psicologica degli operatori sanitari. La fatica della compassione ha un ruolo importante nello sviluppo di disturbi d’ansia e depressivi. La crisi pandemica da COVID-19 ha contribuito ad aumentarne il rischio.

Viviamo in un’epoca di passioni tristi, ove la fragilità dell’individuo narcisista va a braccetto con il bisogno di conferme. Ciò costituisce terreno fertile per ansie e depressione, e può facilitare il sopraggiungere di idee suicidarie.

La popolazione sta invecchiando, aumentano in modo progressivo i bisogni di cura. Il femminile è protagonista e se si stressa e si trascura potrebbe ammalarsi. È indispensabile prendersi cura di sé.

È necessario parlare sempre di più di salute mentale e depressione. Anche sui social network, dove è possibile raggiungere un vasto pubblico e normalizzare il problema. Ma ci sono dei rischi. Approssimazione e veicolazione di messaggi sbagliati sono alcuni degli errori da evitare. Specialmente da parte di chi ha un largo seguito.

Il fenomeno Incel è nato negli USA negli anni Novanta ma si sta diffondendo in tutto il mondo. Il termine è nato dall’unione di due parole: involuntary e celibates.

All’inizio è difficile riconoscere alcuni disturbi dell’umore, in quanto i sintomi possono manifestarsi sottosoglia ad esempio la persona è spesso stanca, non riesce a gestire la relazione, la casa, il lavoro oppure all’opposto appare piena di energia e vitalità in eccesso.
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