Introduzione
Lo yoga riscaldato (hot yoga) è una versione dello yoga divenuta piuttosto popolare negli ultimi anni, soprattutto in America. Consiste principalmente, ma non solo, nell’eseguire le posizioni tradizionali della disciplina in un ambiente riscaldato. Questa variante termica allena ancora con maggiore intensità muscoli, cuore e polmoni, oltre ad offrire i molti vantaggi della forma tradizionale.
Lo yoga ha avuto origine in India più di 5000 anni fa come disciplina di vita completa, nata per armonizzare il corpo, la mente e lo spirito. Esso dona benessere psicofisico, facilita il controllo, la gestione delle emozioni e migliora l’umore. In uno studio scientifico, con gruppo di controllo, lo Hatha yoga si è dimostrato efficace nel migliorare la depressione maggiore di gravità lieve e moderata. «[…] ha determinato riduzioni statisticamente e clinicamente significative della gravità della depressione» (Prathikanti et al, 2017).
Cosa è lo yoga riscaldato
Questa disciplina prevede che nella stanza ove ci si alleni l’ambiente sia riscaldato con una temperatura compresa tra 27 e 38° centigradi e con il 40% di umidità. Non ci sono posture ginniche ed esercizi specifici di yoga da praticare, né tempi di esecuzione precisi da rispettare e spesso si svolge con l’ausilio di musica rilassante. Si pratica in compagnia e prevede interazioni tra i partecipanti con la guida dell’istruttore esperto.
Una variante moderna di questa disciplina è lo Bikram yoga, creato da Bikram Choudhury dalle tradizionali tecniche di Hatha yoga. Esso è diventato popolare all’inizio degli anni ’70. I corsi per principianti durano 90 minuti e consistono nella ripetizione di 26 pose, tra cui due esercizi di respirazione. Lo Bikram yoga è praticato in una stanza riscaldata a 35–42 °C con un’umidità del 40%. Tutte le lezioni ufficiali di Bikram sono tenute da insegnanti certificati, che hanno completato nove settimane di formazione, approvate da Choudhury B. (Wikipedia).
Benefici dello yoga riscaldato
Lo yoga riscaldato, se è svolto correttamente e in persone con idoneità fisica all’esercizio, offre molti benefici grazie all’ambiente caldo, all’energia e alla fatica per l’esecuzione ginnica. La calda temperatura ambientale sollecita e riscalda maggiormente i muscoli, come quando si pratica lo stretching e fa bruciare più calorie rispetto allo yoga tradizionale. Riduce i livelli di circolazione di glucosio nel sangue ed è particolarmente utile per le persone a rischio di diabete di tipo 2. Facilita la sudorazione, aumenta l’attività cardiovascolare e può aiutare la densità ossea, sostenendo il proprio peso durante la postura ginnica. Diminuisce significativamente lo stress e migliora le capacità relazionali.
Recenti ricerche scientifiche sullo yoga riscaldato hanno evidenziato un concreto miglioramento del tono dell’umore e dei sintomi depressivi in persone affette da depressione maggiore.
Rischi nella pratica
Lo yoga riscaldato è un’attività sportiva sicura se si è in buona salute. È raccomandabile bere acqua prima, durante e dopo l’allenamento per evitare disidratazione e aiutare il ripristino di elettroliti. Per le persone con diabete, malattie cardiache, ipotensione arteriosa, ipoglicemia, anoressia nervosa, sindrome vertiginosa e in gravidanza è utile consultare il medico per l’idoneità alla pratica.
Yoga riscaldato e depressione
Secondo la ricerca scientifica pubblicata sul Journal of Clinical Psychiatry (2023), lo yoga riscaldato ha prodotto notevoli miglioramenti sintomatologici in pazienti con depressione maggiore da moderata a grave. Lo studio, condotto da ricercatori del Massachusetts General Hospital indica che l’hot yoga potrebbe essere una valida alternativa nella cura delle persone affette da depressione.
La ricerca scientifica è durata per otto settimane. 65 adulti affetti da depressione sono stati divisi in due gruppi. 33 pazienti del primo gruppo hanno partecipato a due sessioni di 90 minuti di yoga riscaldato a settimana, con una media di 10,3 lezioni a settimana. Il secondo gruppo di controllo era composto da 32 partecipanti in lista di attesa.
Coloro che hanno praticato lo yoga riscaldato hanno avuto una diminuzione significativa dei sintomi depressivi rispetto ai pazienti del gruppo di controllo. Il miglioramento sintomatologico è stato esaminato con la scala IDS-CR (inventario della sintomatologia depressiva clinicamente valutata). Il 59,3% dei partecipanti allo yoga riscaldato ha avuto una diminuzione dei sintomi depressivi pari o superiori del 50% rispetto al 6,3% di quelli in lista d’attesa.
I punteggi positivi dei pazienti del primo gruppo sono stati così bassi che la loro depressione è stata considerata in remissione. Anche coloro che hanno partecipato solo alla metà della “dose” prescritta (2 volte a settimana) hanno lo stesso beneficiato di una significativa riduzione sintomatologica. Tutti i pazienti che hanno praticato lo yoga riscaldato hanno valutato positivo il trattamento e non hanno manifestato effetti negativi gravi associati all’intervento (Maren B Nyer, 2023).
Yoga riscaldato e depressione resistente
Le persone affette da depressione resistente al trattamento non rispondono a due o più terapie farmacologiche antidepressive idonee, sia per il dosaggio che per la durata.
Il recente studio scientifico di Sakurai H segnala il caso di una donna di 28 anni ammalata di depressione resistente. La paziente aveva avuto una mancata risposta terapeutica a diversi e adeguati studi di antidepressivi. Inserita in una ricerca scientifica di yoga riscaldato ha ottenuto una remissione sintomatica completa. I pazienti depressi, incluso la donna in esame, hanno praticato yoga con pose standardizzate per 8 settimane (2 sedute a settimana) in una stanza riscaldata a 40,5° C.
La donna, testata con le scale di Hamilton e IDS-C per la valutazione della depressione, ha avuto considerevoli miglioramenti clinici e sintomatologici. Tanto da essere considerata in remissione dalla malattia alla fine delle otto settimane di studio. Al controllo di efficacia del trattamento, ad un mese dalla fine del trattamento, i punteggi della paziente sono rimasti stabili e duraturi (Sakurai et al, 2021).
Ipertermia e depressione
«L’ipertermia in total-body è una promettente modalità antidepressiva sicura e ad azione rapida, con un beneficio terapeutico prolungato». Sono le conclusioni di Clemens W Janssen e altri autori di una ricerca scientifica, eseguita con gruppo di controllo e pubblicata nel 2016 sulla rivista JAMA Psychiatry. Lo studio ha evidenziato come una singola sessione di ipertermia total-body (WBH) riduceva i sintomi depressivi. La ricerca è stata svolta per sei settimane su 338 individui sottoposti a indagine clinica. Dei quali 34 sono stati scelti casualmente, 30 hanno ricevuto l’intervento di studio e sono stati valutati con un’analisi di efficacia terapeutica.
I pazienti, tra i 18 e 65 anni, affetti da depressione maggiore, non assumevano psicofarmaci e avevano alla scala di Hamilton un punteggio basale di 16 /o superiore. Questo gruppo rispetto a quello di controllo ha avuto considerevoli e stabili miglioramenti sintomatologici della depressione, con lievi eventi avversi in entrambi i gruppi (Janssen, 2016).
Riflessioni
I benefici dello yoga sono conosciuti da millenni e l’ambiente caldo nel quale si pratica la variante riscaldata potenzia il risultato positivo sulla salute dei praticanti. Recente ricerche scientifiche ne studiano l’efficacia terapeutica anche in disturbi psichici moderati e gravi di depressione maggiore, compresa quella resistente alla terapia farmacologica.
I risultati sono incoraggianti e necessitano, a mio avviso, conferme nel tempo con ulteriori studi su un vasto campione di pazienti. La depressione è una malattia complessa ad eziologia biologica, psicologica e sociale, la cui terapia si giova di cure integrate.
Maurilio Tavormina
Bibliografia
- Janssen C.W.; Lowry C. A.; Mehl M R.et al (2016). Whole-Body Hyperthermia for the Treatment of Major Depressive Disorder. A Randomized Clinical Trial. JAMA Psychiatry. 2016;73(8):789-795. doi:10.1001/jamapsychiatry.2016.1031.
- Hamilton M. A rating scale for depression. J Neurol Neurosurg Psychiatry. 1960 Feb;23(1):56-62. doi: 10.1136/jnnp.23.1.56
- Maren B. Nyer; Lindsey B. Hopkins, Megha Nagaswami, Richard Norton et al (2023). A Randomized Controlled Trial of Community-Delivered Heated Hatha Yoga for Moderate-to-Severe Depression.
- Prathikanti S, Rivera R, Cochran A, et al (2017). Treating major depression with yoga: A prospective, randomized, controlled pilot trial. Plos One, 2017 https://doi.org/10.1371/journal.pone.0173869
- Sakurai H; Nagaswami MV; Tan EK; Meyer A K, et al. A Patient with Treatment-resistant Depression Who Achieved Remission with Heated Yoga: A Case Report. Clin. Neuropsych. and Therap., 2021, doi.org/10.5234/cnpt.12.12
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