
La comunità organizzata di individui

Alcune relazioni con una persona tossica possano diventare dannose a causa di due dinamiche opposte: la tossicità emotiva e la positività tossica.

Questo breve articolo per illustrare la nostra percezione del “time screen”: il tempo durante l’uso dei social network. Quando viaggiamo in rete siamo presi dal nostro lavoro e perdiamo la concezione del tempo trascorso con importanti ricadute sulla nostra salute mentale.

Il caregiver familiare è un membro della famiglia che si prende cura di un familiare in difficoltà a causa di malattie o di condizioni di fragilità. Un figlio può diventare un caregiver familiare fin dalla giovane età. In situazioni particolarmente complesse, il giovane caregiver assume un ruolo di responsabilità, vi è inversione dei ruoli, il figlio è genitore del proprio genitore.

Questo articolo esplora il complesso ruolo del caregiver, spesso logorante, specialmente quando la persona assistita sviluppa sospetti o deliri. Viene evidenziato come non sia utile negare le manifestazioni deliranti, ma piuttosto fondamentale ridurre l’ansia che le alimenta attraverso attività calmanti. La condivisione di esperienze con altri caregiver e il supporto professionale sono presentati come strumenti essenziali per gestire il carico emotivo. Il testo sottolinea inoltre l’importanza di ritagliarsi spazi personali e di chiedere aiuto, trasformando la fatica in nuova energia e garantendo un’assistenza più serena ed efficace.

Le crisi umanitarie provocate da guerre e conflitti generano un alto carico di sofferenza psicologica, sia nei soggetti direttamente coinvolti che nei testimoni indiretti. La continua esposizione a dolore e senso di impotenza causati dalla guerra possono scatenare nella collettività conseguenze emotive penose. Moral distress, o all’opposto reazioni difensive di disumanizzazione e indifferenza. Entrambe sono stati psicologici che influiscono in modo profondamente negativo sulla salute mentale della popolazione generale.

Oggi è impossibile vivere senza il mondo del digitale. Ma come renderlo una risorsa nelle famiglie e ridimensionarne i rischi cui bambini e ragazzi sono esposti? Questo breve articolo cerca di fornire alcuni spunti utili e facilmente applicabili per rendere il mondo digitale una risorsa.

Cosa significa davvero “essere diversi” in un’epoca che si dichiara inclusiva? E cosa rende alcune differenze più esposte al dolore, alla marginalizzazione, al disagio? Il concetto di diversità fragili proposto dal Centro Sudi Stigmamente Arte Media e Psichiatria offre uno strumento per leggere criticamente l’ambiente e la sua responsabilità.

Lo psichiatra Marcello Nardini credeva nel dialogo. Il senso di questo dialogo a più voci è stato il provare a fornire le coordinate culturali, sociologiche, esperienziali entro cui nasce e si sviluppa la paura.

La manipolazione sessuale in gravidanza è una forma grave, ma spesso silente, di violenza di genere. I risvolti psicologici sono profondi e possono compromettere il benessere psichico della madre e del neonato.

L’aggressività maschile e femminile, oltre all’azione del gene guerriero attivo in ambiente avverso, è influenzata anche da caratteristiche inerenti all’aspetto biologico, sociale e culturale della persona.
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