
Premio prof Marcello Nardini. SOPSI 2024
In occasione del Congresso Nazionale di Psicopatologia del 2024 è stato assegnato il “Premio di studio Marcello Nardini” ai giovani psichiatri.

In occasione del Congresso Nazionale di Psicopatologia del 2024 è stato assegnato il “Premio di studio Marcello Nardini” ai giovani psichiatri.

Il voto è il termometro del rendimento scolastico. Esso può determinare nei giovani fragili lo specchio di un fallimento sociale e l’incapacità di tolleranza alle frustrazioni del desiderio di apparire e primeggiare.

L’ultima sfida del vulcanico miliardario americano Elon Musk è contenuta nel suo progetto Telepathy. Un tentativo di assemblare un uomo bionico, capace di autoripararsi e di riprendere alcune funzioni perdute. Ad esempio, come quella del movimento quando è persa per lesioni midollari, gravi traumi o tumori invalidanti.

Nella vita le parole a volte sono missili altre volte dolci carezze. Bisogna saperle dosare tenendo conto della grande efficacia delle stesse. Un incontro con gli alunni del Liceo delle Scienze Umane James Joyce di Ariccia e psichiatri dell’associazione EDA Italia Onlus

Durante l’evento a Grottaglie in occasione della ventesima edizione della Giornata Europea sulla Depressione è stato sottolineato il legame tra la creatività dell’arte e la psichiatria

All’alba di una mattinata di metà luglio un incendio doloso ha distrutto l’installazione “La Venere degli Stracci” di Michelangelo Pistoletto, collocata a Napoli in Piazza Municipio. È stato subito chiaro che si era trattato di un incendio doloso, ma anche di un forte segnale di psicologia urbana di massa.

La ludopatia è una malattia psichiatrica che si insinua tra le persone e si diffonde come una vera epidemia. Si inizia col giocare per diletto e si diventa nel tempo dipendenti, come per altre tossicodipendenze.

Nella moderna cultura occidentale, è venuto meno uno spazio culturale, un pensiero che affronti tematiche sulla morte, sofferenza e malattia. Questi eventi naturali sono stati negati, rimossi dalla coscienza individuale e collettiva (Aries, 1971; Elias,1982; Carotenuto, 1996, 1997).

“Lei ha un cancro”. È una comunicazione brutale che cambia la vita, soprattutto se riguarda sé stessi, o anche un amico e persino un conoscente. Si affollano allora nella mente, ossessivamente, pensieri come quello di chiedersi quanto tempo rimane ancora da vivere e quante cose da fare. Ma poi, immediatamente, si pensa a chi e in che modo si potrà comunicare questa notizia. È questa una comunicazione complessa da fare, che richiede una precisa procedura da rispettare. Anche consultando prima e utilizzando poi la bibliografia oggi disponibile sull’argomento

Informazioni scientifiche ed interventi all’annuale congresso psichiatrico di Berlino. Diagnosi, etica, neuroplasticità, neurochimica, terapia farmacologica e psicoterapie.
Puoi cancellare la tua iscrizione quando vuoi