Il mondo dell’arte e della cultura esprimono con un linguaggio chiaro ed espressivo la malattia
La mente altrove è un saggio che raccoglie scritti molto eterogenei sul rapporto fra cinema e psiche. La mente altrove offre contributi provenienti da diverse aree del sapere: medicina, psicologia, filosofia e critica cinematografica. Nella mente altrove si ritrovano anche diverse sensibilità terapeutiche che offrono nuove prospettive sul rapporto fra immagini in movimento e vissuto personale.
Riflessioni sull’uso dei fumetti manga e anime giapponesi in una prospettiva di lotta allo stigma e sensibilizzazione alla ricchezza della diversità.
Il video realizzato dalla associazione Stigmamente Arte Media e Psichiatria svolge una funzione informativa e psico-preventiva sulla depressione. Stigmamente opera da vent’anni nella sensibilizzazione sulla salute mentale con video e contenuti creativi.
«La Pazza Gioia» è una «grande esplorazione del disagio mentale», due ritratti di donne agli antipodi, Beatrice e Donatella. Due figure di follia, gioia e disperazione.
Forme lievi e moderate di disturbo bipolare insieme a personali capacità artistiche possono diventare un potente crogiolo per la creatività.
Il suicidio di Socrate, il suo trascurare i beni materiali, la vita semplice e la divina voce interiore che lo indirizza nelle scelte potrebbero far pensare che soffrisse di depressione. Vedremo insieme quanto la sua vita sia stata un esempio di virtù, serenità ed equilibrio psichico.
Come la musica può modificare il cervello, migliorando la memoria e riattivando i ricordi. L’ippocampo stimolato dalla musica associa i ricordi con le emozioni e fa rivivere lo stato d’animo del tempo.
La gelosia fraterna rappresenta senz’altro uno degli aspetti più comuni all’interno della vita familiare. Essa è una reazione naturale dovuta al profondo bisogno d’amore presente in ogni bambino. Tuttavia, può essere vissuta in modo sereno grazie all’aiuto dei genitori, divenendo un’importante opportunità di crescita.
Psichiatria e arti interagiscono fra loro. Poesia, letteratura, musica, fotografia, pittura, cinema: queste forme artistiche possono anche avere la funzione di aiutare a migliorare il tono dell’umore.
«Essere esserci percepirsi» è un laboratorio esperienziale che utilizza il linguaggio dell’arte per guardare ai propri disagi e ai propri limiti. Un percorso di consapevolezza per riconoscere in noi risorse e potenzialità.
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