Periodico dell’ EDA Italia Onlus, Associazione Italiana sulla Depressione

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Felicità e tristezza nelle nostre festività

La tristezza e la felicità sono due emozioni che conosciamo bene e che possono pervadere l’atmosfera delle festività.

Il primo numero di una rivista suscita tante emozioni. Dall’entusiasmo di un nuovo percorso si passa alla paura di commettere errori. Dalla gioia della nascita del nuovo progetto si cede alle incertezze e ai problemi che troveremo nel nostro cammino.  Allo stesso modo emozioni contrapposte come la tristezza e la felicità ci accompagnano durante il periodo delle festività. Sono due facce della stessa medaglia così come avviene in alcune patologie dell’umore.

Il nostro lungo cammino

Il discorso potrebbe richiamare la tristezza e potrebbe sembrare malinconico. Potrebbe sembrare in tema con l’argomento di questo numero sulla depressione ad andamento stagionale. La tristezza, tuttavia, non è Depressione; lo sosterranno gli autori in questo numero. La tristezza è una emozione che è spesso presente durante le festività. Una emozione che ci fa paura e che ci può far sentire soli. Dobbiamo trasformarla, tuttavia, in una opportunità, in una emozione che può aiutarci a riflettere.

Può aiutare a capire che noi siamo qui perché portiamo in noi la nostra storia. Veniamo tutti da lontano e non intendo soltanto in senso geografico. Ma tutti siamo giunti qui. Avendo il diritto e il dovere di rappresentare in questo momento quello che siamo stati, che siamo ora e che saremo.

Quando si avvicinano le feste, soprattutto quelle natalizie, siamo invasi da un sentimento di speranza positiva, anche di felicità. Ci vengono in mente i nostri Natali passati; quelli trascorsi nel caldo della nostra famiglia e dei nostri affetti. Speriamo, anzi crediamo, che anche le festività che stanno per arrivare saranno così. Che possono portarci in dono la felicità. Ma a volte ci assale un velo di tristezza, che non sappiamo identificare. Non la sappiamo capire se non ci fermiamo a riflettere cosa siamo e con chi siamo ora. È la mancanza di qualcosa che non c’è più?

Non è solo l’assenza di persone amate ma la mancanza delle emozioni vissute con quelle persone, in quel tempo. Questa emozione ci può confondere, scoraggiare, far pensare che stiamo sperando e cercando qualcosa che non ci è più concesso avere.

Inevitabilmente ci accorgiamo di essere assaliti da un senso di vuoto che sembra essere incolmabile.  Questa tristezza in alcune persone si trasforma in Depressione e può assumere la caratteristica di Depressione Stagionale.

Ma il calore delle festività non resta nascosto dentro di noi.  Fa capolino; inizia pian piano a uscire fuori. La vena malinconica si trasforma in una sensazione di tranquillità, di serenità. Ci prende, allora, un sentimento di felicità, circondati da nuovi affetti, da compagni di vita, figli, nipoti, amici, colleghi di lavori, da membri dell’EDA Italia.  Sentiamo che sta nascendo una certezza.

Noi siamo qui! Ora! A rappresentare il diritto di portare in noi la nostra storia e gli insegnamenti delle persone che ci hanno preceduto e che abbiamo l’onore e il piacere di rappresentali. Proprio in questi momenti dobbiamo ricordare la nostra storia, da dove veniamo, cosa e, soprattutto, chi portiamo in noi. Ricordiamo le persone che vivono in noi, anche se non più fisicamente. Persone che rappresentiamo qui, ora, in questo momento, avendo il rispetto per loro e, quindi, per noi.

Ci spingono a “sentire” il cammino fatto insieme a loro. Ci aiutano a non cadere nella tristezza, nell’angoscia e nella assenza di speranza. La speranza non avrà così motivo di esistere, diventerà un mezzo inutile e superficiale, perché avremo la certezza consolatoria che tutto è qui. Ed è in questo momento che nasce la Magia dell’incontro, nasce la felicità. La speranza diventa certezza perché nasce dall’incontro delle Nostre storie.

Gli autori del primo numero parlano della depressione e il mondo che gira intorno ad essa

Affrontano il problema della Depressione ad andamento Stagionale, che durante le festività può e aggravarsi.  La depressione, tuttavia, si può manifestare in diverse forme. È importante conoscere questi aspetti perché proprio “le festività possono essere fonte di stress”.

Queste e altre considerazioni, informazioni e curiosità sulla depressione ad andamento stagionale potranno essere letti nel nuovo numero della neonata rivista Depressione Stop. Una rivista che non fa conclusioni. Lascia aperta la porta della cultura e della conoscenza. Vi auguro una buona lettura, comprendendo i nostri sforzi per cercare di fare una informazione culturalmente e scientificamente adeguata. Vi auguro di godere insieme a noi questa nascita, frutto di storie convergenti.

Godere il momento non è retorica psicoterapeutica ma è consolazione terapeutica. Quando ciascuno si domanderà della propria vita dovrà tenere conto della sua storia. “E ciascuno risponde come può, in modo sincero o mentendo; ma questo non ha molta importanza. Ciò che importa è che alla fine ciascuna risponde con tutta la propria vita” (Sándor Márai. Le braci).

Solo in questo modo riusciremo e avremo il diritto di entrare pienamente nello spirito delle feste che ricorda molto lo spirito della EDA Italia Onlus. Buona lettura.

Francesco Franza

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