
Essere correttamente informati ed aggiornati sulla depressione facilita il percorso di cura e la guarigione

L’articolo riflette sulla teologia della forza, esplorandola attraverso filosofia, religione e impatti sociali. Discute il potere divino e umano, evidenziando il paradosso cristiano della forza nella debolezza. Analizza connessioni con la delinquenza minorile e i disturbi mentali, proponendo prevenzione attraverso educazione e spiritualità come risorsa di guarigione. «Quando sono debole, è allora che sono forte» (San Paolo, 2 Cor 12, 10).

Il disegno è un efficace mezzo per approfondire la conoscenza dei nostri piccoli. Non è soltanto per ogni bambino, uno strumento di espressione piacevole e divertente. Nel corso del tempo, esso si è rivelato essere anche uno dei più utili modi per individuare le problematiche infantili.

I social media hanno trasformato il modo in cui costruiamo e raccontiamo la nostra identità. Oggi siamo costantemente connessi, ma questa iperconnessione ci rende davvero più vicini agli altri?

L’adolescenza è l’epoca delle grandi crisi, della ricerca impulsiva di gratificazioni che sono alimentate e sostenute da un mediatore neurologico: la dopamina.

In questo articolo, esploro il pensiero di Eugenio Borgna e come abbia rivoluzionato la psichiatria in Italia, promuovendo la chiusura dei manicomi e un approccio umano basato sull’ascolto empatico. Borgna ha integrato la psichiatria con filosofia, letteratura e arte, arricchendo la comprensione delle malattie mentali. Ha trattato la depressione come un’esperienza esistenziale e ha sottolineato l’importanza di un linguaggio caldo e poetico nella cura.

Dopo alcuni terribili episodi di criminalità commessi da gruppi di adolescenti si è avviata nella comunità scientifica una riflessione sulla natura strutturale della cattiveria umana. Essa potrebbe essere una possibile causa della violenza. La cattiveria sarebbe così una delle possibili cause di comportamenti aggressivi e origine della violenza nei casi di giovani criminali.

La memoria autobiografia ha un ruolo importante. I ricordi del passato colorano la nostra vita presente. Ma sono sempre attendibili i nostri ricordi? O risentono dello stato dell’umore attuale? Le neuroscienze ci possono aiutare a dipanare la matassa.

La parola nostalgia prima di assumere il significato contemporaneo, è stata inserita nei testi di medicina e di psichiatria, per definire una patologia. Oggi questo termine connota uno stato emozionale dai risvolti positivi anche quando a produrla è uno stato depressivo.

In tutte le principali pratiche religiose il digiuno ha assunto un ruolo chiave. Spesso è pratica spirituale per aiutare a rafforzare la fede. O associato alla penitenza e alla redenzione dei peccati. O altre forme di autocontrollo.

La disforia (o umore disforico) è un concetto psicopatologico che nel corso degli anni è stato associato a un’ampia varietà di fenomeni psichici e di
Puoi cancellare la tua iscrizione quando vuoi