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Impatto del lockdown sull’umore delle donne

Il peso del lockdown e della pandemia da Covid-19 sul decorso dei disturbi dell'umore può essere molto diverso negli uomini e nelle donne

Le donne sperimentano cambiamenti repentini dell’umore e gli episodi di depressione sono più lunghi anche per via delle caratteristiche sociali del mondo femminile. I disturbi dell’umore, come il disturbo bipolare e la depressione, hanno una diversa evoluzione a seconda del sesso.

Molti studi hanno dimostrato che le donne con disturbo bipolare hanno maggiori probabilità di soffrire di abuso di droghe, malattie della tiroide, aumento di peso indotto da farmaci, diabete e tendenze suicide. Nella depressione poi, la disparità legata al sesso è clamorosa: il 30% in più al femminile; l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) specifica infatti che la depressione è la principale causa di disabilità per le donne nel mondo.


Studi svolti in ambito adolescenziale hanno anche trovato delle differenze significative tra maschi e femmine. Chuang e i suoi colleghi per esempio, valutando le diversità tra i due sessi verso i 15 anni, hanno visto che le ragazze depresse sono il doppio dei coetanei maschi. Esse lo sono per diversi motivi, come l’idea del proprio corpo, le fluttuazioni ormonali e i fattori genetici, le ragazze sembrano avere maggiore rischio di ereditare la depressione (Chuang, 2017).


Anche il lockdown e la pandemia di Covid-19, che hanno avuto un enorme impatto sulle nostre vite, generando ansia, depressione e sentimenti di angoscia, sembra aver evidenziato delle differenze significative a seconda di alcune variabili sociali, compreso il sesso.

A risentire maggiormente della situazione in Italia sono stati i familiari di persone che hanno contratto il virus. In particolare i giovani, i lavoratori a basso reddito in smart-working e soprattutto le donne. Questo è quanto emerso da uno studio pubblicato su Scientific Reports di Nature. La ricerca ha indagato gli esiti personali, sociali ed economici dell’epidemia e del lockdown sulla popolazione italiana.

Un altro studio italiano è stato effettuato nell’ambito del progetto COCOS (Covid Collateral Impacts), ideato e condotto alla prof.ssa Gualano dell’università di Torino. Dai risultati emerge che durante il lockdown si sono registrati sintomi depressivi o ansiosi di un italiano su quattro. I disturbi del sonno sono risultati in forte crescita tra la popolazione, soprattutto nelle donne (Gualano MR, 2020).


Ma quali possono essere le possibili cause?
In questi studi un ruolo importante è dato agli ormoni femminili, la cui circolazione può anche influenzare i sintomi del disturbo bipolare. La differenza con i maschi incomincia con l’età dello sviluppo e diminuisce dopo i 65 anni. A parità di eventi stressanti, il rischio è maggiore per le donne. Inoltre è da considerare che anche le cure per i disturbi dell’umore possono subire delle variazioni, dovuti al ciclo vitale differente della donna.
Infatti, in gravidanza, molti trattamenti farmacologici per il disturbo bipolare, come ad esempio il litio, potrebbero causare problemi di sviluppo del feto. Non ci sono in realtà farmaci totalmente sicuri durante la gravidanza, il che significa che le donne spesso devono interrompere la loro assunzione.

Sebbene molte donne possano migliorare, quelle con disturbo bipolare continueranno a lottare dopo il parto perché sono più suscettibili alla depressione postpartum. Essa può essere molto grave e difficile da controllare.


La valutazione di studi intersettoriali ha dimostrato come la depressione nelle donne sia connessa anche a fattori di rischio sociali e relazionali (stress, burn-out, violenza). In questa pandemia per esempio, l’isolamento imposto dal lockdown, la quarantena, l’isolamento fiduciario sembra aver colpito soprattutto le donne.


Una ricerca inglese della dr.ssa Spantig e il dr. Etheridge, economisti presso l’Istituto di ricerca dell’Università dell’Essex, spiega che la percentuale di persone che segnalano di avere almeno un grave problema mentale dopo il COVID-19 è aumentata per entrambi i sessi. Negli uomini questa percentuale è passata dal 7% pre-pandemia al 18%, nelle donne il salto è stato dall’11% al 27%, più che raddoppiato (Etheritdge B, 2020).


Diverse indagini svolte sia negli USA che nel Regno Unito avevano già evidenziato gli impatti negativi della quarantena. Erano le preoccupazioni economiche il motivo principale che le donne riconoscevano come causa del loro malessere (Kahl K.G, 2020). Il nuovo studio aggiunge un tassello ai disagi femminili: la mancanza di relazioni sociali e il divieto d’ incontrare persone che non fossero i famosi “congiunti” ha portato a un declino del benessere mentale.

Le più sofferenti per la mancanza di amici e interazioni sociali sono state le under 30. I meno colpiti i maschi tra i 50 e i 69 anni. Non dimentichiamo infine che il Covid-19 ha frenato tante cose, ma non la violenza di genere, che invece sembra essere aumentata (rapporto ISTAT 2020).

Queste riflessioni dunque, ci fanno comprendere l’importanza della diversificazione degli interventi di cura. Sono utili cure antidepressive personalizzate, a cominciare dai giovani, e un’attività di prevenzione che tenga conto d’importanti variabili sociali come il ruolo e il sesso.

Antonella Vacca

Bibliografia

  1. Chuang J et al.: Disturbo depressivo maggiore dell’adolescenza: prove di neuroimaging della differenza di sesso durante un’attività affettiva di go/no-go. Psichiatria, 11 luglio 2017; https://doi.org/10.3389/fpsyt.2017.
  2. Delmastro M et al.: Sintomi depressivi in risposta a COVID-19 e lockdown: uno studio trasversale sulla popolazione italiana. Scientifc Reports Nature Research (2020) 10:22457 https://doi.org/10.1038/s41598-020-79850-6.
  3. Etheritdge B. et al.: The gender gap in mental well-being during the Covid-19 outbreak: evidence from the UK. ISER Working Paper Series 2020-08.
  4. Istat (2020) Violenza di genere al tempo del Covid-19: le chiamate al numero verde 1522. istat.it/it/files//2020/05/Stat-today.
  5. Kahl K.G. et al.: Management of Patients with Severe Mental Illness During the Coronavirus Disease 2019 Pandemic. JAMA Psychiatry 2020;77(9):977–978.
  6. Gualano M.R. et al.: Effetti del blocco del Covid-19 sulla salute mentale e sui disturbi del sonno in Italia. Int. J. Environ. Ris. Public Health 2020, 17 (13), 4779.
  7. Lis L: Bipolar Disorder: The Impact on Women. www.psychologytoday.com
  8. Word Health Organisation “Depression and Other Common Mental Disorders Global Health Estimates” 2017; WHO/MSD/MER/2017.2.
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