
Essere correttamente informati ed aggiornati sulla depressione facilita il percorso di cura e la guarigione

Procrastinare non è solo un’abitudine, ma spesso un modo per evitare emozioni difficili. In adolescenza e in età adulta, può diventare una trappola identitaria. Questo articolo esplora il fenomeno con uno sguardo clinico, per comprendere il significato del “rimandare” e le sue implicazioni psicologiche.

Le nuove conoscenze sul funzionamento e sull’organizzazione del cervello hanno stravolto la preesistente concezione della predominanza della corteccia prefrontale, considerata la principale sede dell’intelligenza.

Sempre più diffuso negli ambiti sanitari è l’uso della intelligenza artificiale. I disturbi dell’umore presentano numerosi sintomi che consentono la diagnosi. Alcuni sintomi sono nascosti o non rientrano tra quelli compresi nelle classificazioni internazionali. L’intelligenza artificiale può aiutare il clinico a intercettarli.

Negli anni, con la professione medica ho potuto valutare la positività degli effetti del golf sulla salute in generale ed anche più in dettaglio sul contrasto alla depressione.

La religione può essere di conforto nella patologia psichiatrica, può migliorare la riflessione e la qualità della vita con l’introspezione. Oppure può essere di spunto per patologie deliranti.

Il test per bambini denominato disegno della famiglia è stato ideato da Louis Corman nel 1967. L’obiettivo è scoprire e comprendere i conflitti interiori che possono sorgere nella mente infantile a partire dai rapporti con gli altri componenti del nucleo familiare.

La fibromialgia è una malattia difficile da raccontare. Non lascia segni visibili, non si presenta con analisi alterate o organi compromessi, eppure chi la vive sa che è reale, presente, a volte debilitante.

Quest’articolo descrive come nel XXI secolo, lo smartphone è diventato un’estensione del nostro corpo, una finestra sul mondo e un compagno inseparabile. Tuttavia, il nostro rapporto con questo dispositivo apparentemente innocuo può trasformarsi in una vera e propria dipendenza.

L’invecchiamento è un processo naturale, graduale e continuo nel tempo. Esso porta ad un decadimento fisico e funzionale dell’organismo e, contemporaneamente, ad un progressivo isolamento sociale e relazionale. Molti ne sono terrorizzati e non riescono a gestirlo.

Le emozioni nell’adolescente sono l’espressione più evidente, autentica e vivace della vita che cresce, cambia, si trasforma. In essa assistiamo, contemporaneamente, ad un’implosione e a un’esplosione di stati d’animo, atteggiamenti, comportamenti che fanno da perno sulle emozioni. Indicatori di una fioritura vitale che Siegel (2014) meglio definiva come “effervescenza emotiva”. Essa esprime l’accresciuta emotività che caratterizza l’adolescente, l’intensificarsi delle sue emozioni e delle sue sensazioni interiori.
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