Malattia e prevenzione

La malattia accompagna l’uomo fin dalla nascita, ne consegue una fragilità insita nella vita stessa. La suscettibilità alle malattie è correlata agli eventi di vita ed alla loro elaborazione.
Paura e depressione: dalle tenebre del mito alla luce della consapevolezza

La paura è stata spesso compagna del cammino dell’umanità, la scienza è venuta sempre in soccorso dell’essere umano insieme alla ragione. Ma il sonno della ragione spesso la ha amplificata e sviluppato la complicazione depressiva.
Traumi infantili e depressione

Le ferite invisibili dell’infanzia lasciano segni profondi sui geni. Ma non è una condanna definitiva. Una recente rassegna scientifica spiega il legame tra traumi infantili e depressione, offrendo una nuova prospettiva e, soprattutto, spazio per la speranza.
Salute mentale e gentilezza: quando l’arte costruisce comunità più inclusive

Salute mentale, arte e gentilezza si incontrano nella mostra internazionale di Santa Pola, dimostrando come cultura e inclusione possano promuovere benessere.
Dinamiche familiari in “Io sono ancora qui”. L’amore oltre l’assenza

Le dinamiche familiari rappresentate nel film “Io sono ancora qui” descrivono la trasformazione di una casa felice in un luogo di attesa, dolore e resistenza intima.
Amicizia e caregiving in “Another Self”

La serie turca di Zeytin Agaci tratta la storia di tre miglior amiche da una vita.
L’amicizia come caregiving è un valido supporto affettivo e relazionale in caso di difficoltà, o malattia in genere. La serie lenta e profonda racconta di terapia e amicizia vera.
L’estate e il benessere psicologico

L’estate è la stagione dell’anno attesa da tutti. Arricchita di tante aspettative, è però un periodo dai profondi cambiamenti dei ritmi di vita quotidiani. È la stagione del benessere psicologico e del divertimento. ma è anche il periodo dell’anno da vivere con equilibrio e regolarità.
Madri, padri e lutto in Hamnet. Quando il lutto diventa una contesa

Il lutto per la morte di un figlio raramente resta confinato al dolore per la perdita: spesso cerca un responsabile su cui scaricare presunzioni di colpe. Il partner è il più frequente capro espiatorio su cui versare il dolore insopportabile. Soprattutto quando la sofferenza appare diversa e meno riconoscibile. In Hamnet, William Shakespeare sublima il suo lutto di padre attraverso Hamlet.
Il tempo dilatato nei depressi

Uno studio italiano pubblicato su Biological Psychiatry Global Open Science dimostra che alcune persone che soffrono di depressione percepiscono che il tempo rallenti significativamente. Uno studio è stato condotto su 120 partecipanti per indagare il legame tra depressione, emozioni e cervello.
Quando il sintomo aiuta la mente

Nella depressione e in altri disturbi il sintomo è spesso vissuto come un nemico da combattere. E se fosse un tentativo della mente di proteggerci da un dolore insopportabile? Comprenderlo può aprire nuove possibilità alla cura.