Periodico dell’ EDA Italia Onlus, Associazione Italiana sulla Depressione

Cattiveria ed empatia. Un confine sottile tra neurobiologia e relazione

La cattiveria e l'empatia.

Di fronte alla crudeltà, la reazione comune è considerarla un inspiegabile difetto morale. In realtà, la scienza dimostra che la cattiveria umana non nasce mai dal nulla: non è un semplice incidente, ma un percorso della mente che si costruisce nel tempo. Questo cammino interiore è influenzato da precisi meccanismi biologici del sistema nervoso e dal modo in cui il cervello elabora le informazioni e le emozioni, trasformandoli in atti di cattiveria.

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